Costruito interamente in ottone, presenta una linea inconfondibile. Attualmente è venduto in tre modalità, in funzione della trafila inserita : per passatelli, maccheroni, spaghetti. Il torchietto è costruito e montato in tre parti. 1° parte: costituita da maniglia in ottone, parte superiore in ottone,vite e disco di teflon ad uso alimentare. 2° parte: costituita dal tubo in ottone. 3° parte: costituita da trafila forata in ottone.
Il corretto uso è il seguente:
- Svitare girando in senso antiorario la maniglia fino a che la vite si fermerà contro la parete superiore in ottone . - Smontare la trafila forata in ottone e immettere nel tubo in ottone la pasta. - Rimontare la trafila e girando la maniglia in senso orario, il disco di teflon comincerà a premere la pasta verso la trafila forata, che uscendo dalla stessa potrà essere tagliata con un coltello affilato della lunghezza che si desidera.
La pulizia del torchietto deve essere eseguita in questo modo:
1- Parte superiore: Pulire il disco di teflon con un canovaccio asciutto, quando la pasta si è essicata. La maniglia, la vite e la parte superiore non venendo a contatto con la pasta non necessitano di lavaggio con acqua. Lavastoviglie,detergenti,rovinano in modo irreparabile il torchietto. Con questi accorgimenti, l’ottone che è l’elemento che dà alla pasta un buon sapore, mediante il calore che emana nella fuoriuscita dalla trafila, si manterrà sempre in buone condizioni. 2-Tubo in ottone: smontato della trafila e della parte superiore, si può pulire la parte interna con una spugna imbevuta d’acqua, in questo caso va asciugata in modo perfetto, oppure quando la pasta si sarà essicata, con un canovaccio umido, e sempre comunque ben asciugata. 3- La trafila va immersa nell’acqua e lasciata almeno per 2 ore circa, in modo che la pasta si stacchi da sola. Prima dell’uso è consigliato lasciarla per 10 minuti immersa nell’acqua per rendere agevole la fuoriuscita della pasta.
Si consiglia di riporlo in luogo asciutto.
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